«IL CONCILIO NELLE NOSTRE MANI»

 

Pubblichiamo (progressivamente) gli articoli di Raniero La Valle apparsi su "l'Avvenire" del 1965:

(…) queste pagine ci riportano al Concilio, segno di grazia e perciò anche di contraddizione, per tanti uomini del nostro tempo. Evento che ci ha fatto sperimentare una singolare coniugazione tra umano e divino, evidente, esaltante e convincente di tante altre, che pure abbiamo sempre sotto gli occhi, ma che sono meno pregnanti, meno trascinanti. Raramente è concesso alla Chiesa di farsi strumento così disponibile e trasparente del disegno di salvezza del Padre e dei frutti della Pasqua del Cristo.(...)

Card. Giacomo Lercaro
Arcivescovo di Bologna

 

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«IL CONCILIO NELLE NOSTRE MANI»
Gli Articoli di Raniero La Valle pubblicati su "L'Avvenire" nel 1965 (quarta Sessione)

 

A 50 anni dal Concilio Vaticano II:
iniziative, appuntamenti e novità

gerusalemme

News da 1 a 10 su 121

A tutte le associazioni, a tutte le riviste e a tutti i partecipanti agli incontri di Chiesadituttichiesadeipovericlicca per entrare

Care e cari tutti,

anzittutto buon Natale nella pace del Signore! Questo Giubileo potrebbe essere un momento molto importante nel cammino della nostra Chiesa e nella sua fedeltà all’Evangelo.

Lo scorso 9 maggio con l’incontro sulla Gaudium et Spes abbiamo concluso i quattro  incontri che avevamo programmato  di ricordo e di rilancio del messaggio del Concilio nel clima del nuovo corso di papa Francesco, ben diverso da quello del settembre 2012 quando ci trovammo per la prima volta all’Istituto Massimo. Abbiamo ora sotto gli occhi le resistenze che il cambiamento incontra nella Curia , nella Chiesa italiana e altrove.

Ci sembra  che si debba ancora stare in campo  da parte di quanti hanno aderito o partecipato agli incontri di Chiesadituttichiesadeipoveri. Bisogna capire come questa nostra rete di contatti può essere utile, oltre e  più di quanto ogni associazione o rivista già fa o ha in progetto di fare. L’ipotesi di un “Sinodo dei discepoli”, proposta nell’incontro di maggio,  può essere un importante traguardo di medio/lungo periodo che deve però trovare consensi e organizzazione che, ci sembra, al momento manchino. Una prima proposta concreta è quella di usare il nostro sito www.chiesadituttichiesadeipoveri.it per esprimere la voce dei discepoli con notizie e opinioni cui conviene dare strumenti di comunicazione. Su ciò vuole impegnarsi, in particolare, Raniero La Valle, che si è offerto di occuparsi del sito in alternativa alla sua chiusura. Una seconda possibilità può essere quella di un incontro periodico (annuale) in cui mettere a fuoco questioni pastorali importanti per la Chiesa italiana, ma ignorate anche nei nostri circuiti, trovando per realizzare ciò formule efficaci e propositive.

Aspettiamo da ognuno che riceve questa nostra lettera opinioni e/o proposte.    

Infine vi informiamo  che l’incontro Council50 del 20-22 novembre, al quale alcuni di noi hanno contribuito attivamente, è andato bene, meglio del previsto, tenendo conto delle grandi difficoltà ad organizzarlo. Cento delegati da 27 nazioni diverse si sono trovati per la prima volta a Roma per i 50 anni dalla conclusione del Concilio in modo autorganizzato senza avere alle spalle alcuna struttura ecclesiastica. E’ molto probabile che nasca un network mondiale dell’area veramente “conciliare” che c’è nella Chiesa e  che essa  si estenda anche  ad altri movimenti con cui siamo in contatto e che sono interessati ma che non hanno potuto essere presenti. Ti uniamo il documento conclusivo che l’otto dicembre è stato inviato a papa Francesco.

Teniamoci in contatto, scrivici, dobbiamo riuscire a non disperdere le presenze e i contatti tra di noi. Fare Chiesa significa anche fare rete, superare la tendenza a pensare soprattutto o solo alle nostre pur preziose attività di dimensione locale o di gruppo. Fate girare questa lettera a chi credete sia interessato (è anche in allegato).

Un abbraccio fraterno

Il comitato promotore di “Chiesadituttichiesadeipoveri”

Vittorio Bellavite, Emma Cavallaro, Raffaele Corte, Giovanni Cereti, Franco Ferrari, Valerio Gigante, Raniero La Valle, Serena Noceti, Gianni Novelli, Enrico Peyretti, Renato Sacco, Rosa Siciliano, Stefano Toppi, Fabrizio Truini

Roma,  17 dicembre  2015

Per contatti:

Vittorio Bellavite vi.bel@iol.it  Tel. 02-2664753, cell.3331309765

Franco Ferrari fferraripr@gmail.com Tel. 0521-242479 cell. 3400828488

Fabrizio Truini  fabriziotruini@tiscali.it, cell. 3398928097

INCONTRO INTERNAZIONALE A ROMA PER I 50 ANNI DALLA CHIUSURA DEL CONCILIOclicca per entrare

Si è tenuto a Roma dal 20 al 22 novembre 2015  un incontro internazionale  “Council 50”   per riscoprire  il prezioso messaggio  del Concilio Vaticano II, a 50 anni dalla sua conclusione. 

"Siamo pronti ad aiutare  Papa Francesco nell’ attuazione  del Concilio Vaticano II" hanno affermato i 100 delegati in rappresentanza di movimenti cattolici per la riforma della Chiesa di tutto il mondo.
Movimenti di base di ogni continente  hanno preparato un documento comune  e costituiranno una Rete per ritrovarsi poi  nel 2018 in America Latina e nel 2021 in Africa.


I delegati dei movimenti sono giunti dall’Europa, dall’Asia, dall’Africa e dalle Americhe e hanno dato luogo a un incontro vivace e appassionato. L'obiettivo di “Council 50” è stato quello di riaccendere la fiamma del Concilio Vaticano II e di rendere ben conosciuta  la voce profetica del "popolo di Dio"che ha continuato a esistere, nonostante essa sia stata mortificata dai  35 anni degli ultimi due pontificati. L’incontro era composto da preti e da  laici così come da religiosi e religiose. Insieme, hanno indicato la reale possibilità   che  la Chiesa “riviva” , in modo che essa possa  meglio contribuire   ad affrontare molti degli urgenti  problemi del mondo.


Nel suo intervento di apertura  Nontando Hadebe,  teologa dello Zimbabwe/SudAfrica, ha condiviso le prospettive aperte da Papa Francesco  perché la Chiesa cattolica sappia affrontare le sfide del ventunesimo  secolo. La teologa sudafricana ha introdotto l’idea di Dio come realtà che riflette l’interconnessione dei popoli di tutto il mondo nella storia e tra le culture, tra i laici e la gerarchia, tra tutte le religioni e tra il cielo e la terra.  Ha detto che i leaders della Chiesa  sono rimasti silenziosi su questioni di grande importanza  come l’AIDS e il rapimento di centinaia di ragazze da parte di Boko Haram. Nontando  Hadebe ha sottolineato che questo è un chiaro segno della paura di affrontare la necessità di cambiare atteggiamento nei confronti delle donne. Ella ha anche espresso la necessità di una  “enciclica sulla cucina e su dove si vive  nella casa”,  piuttosto che solo sulla camera da letto.

Più tardi, relatori provenienti dai cinque continenti hanno presentato i loro sforzi comuni per indicare le  riforme strutturali e spirituali necessarie per una Chiesa cattolica che sia più decentrata. I delegati  hanno poi sottolineato quanto essi hanno in comune,   nonostante i diversi contesti sociali e culturali di provenienza.

Si sono raccolti elementi per un documento sulla base delle discussioni dei gruppi tenutisi durante l’incontro  (su temi quali: la nonviolenza, la pace fondata sulla giustizia sociale ed economica, l’intervento per la tutela dell’ambiente, il ruolo delle donne nella Chiesa, l'attuale insegnamento in materia di etica sessuale,  soprattutto per quanto riguarda le persone LGBT). Il documento  sarà completato e consegnato a papa Francesco  durante la celebrazione del cinquantesimo anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II  (8 dicembre 2015). Consapevole dei '”sgni dei tempi”, questo documento  sostiene  l'impegno dei movimenti per la  riforma a lavorare per una rinascita della Chiesa, che dimostri la forza del Vangelo per rispondere alle sfide del nostro tempo. L'incontro di Council 50 era collegato con la celebrazione dei  50 anni del  Patto delle  Catacombe, promossa il 16 novembre dall’  Institut für Theologie und Politik di Munster.  Sabato sera 21 novembre i delegati hanno pregato celebrando la Missa salvadoregna di Mons. Romero,  presieduta dal presbitero  Bartolomé Gomez del   Chiapas.

I delegati di questo incontro, senza precedenti, di movimenti per la riforma della Chiesa di tutto il mondo hanno deciso la  creazione di una Rete tra di loro e la convocazione di  successivi incontri,  nel 2018 in America Latina (50 anni dopo la Conferenza dell'Episcopato Latinoamericano a Medellín, Colombia) e nel 2021 in  Africa.

  ‘Council 50’ è stato promosso dall’ European Network Church on the Move (EN-RE) e dall’International Movement We Are Church (IMWAC) e ha goduto dei contributi, della partecipazione e dell’appoggio dei seguenti networks e delle seguente associazioni: American Catholic Council, Amerindia, Articulacion Continental de Comunidades eclesiales de base, Asociación de Teólogos Juan XXIII, Australian Coalition for Church Renewal, Catolicas por el dercho a decider, Center for Asia Peace and Solidarity (CAPS), Comunita’ Cristiane di Base Italiane/Italian Grassroot Communities, Coordination of European Base Communities, Corpus, European Forum of LGBT Christian Groups, Federacion latinoamericana para la renovacion de los ministerios, International federation for a renewed Catholic Ministry, Institute for Theology and Politics, Kairós/Nós Também Somos Igreja – Brasil, Movimiento Fé y Politica, Brasil, Pax Romana, Réseau des Anciens Jecistes d’Afrique, Rede brasileira de grupos catolicos LGBT, Redes Cristianas, Vision of Faithful People, Netherlands, We Are Also Church, South Africa, The Wijngaards Institute for Catholic Research, Women's Ordination Worldwide (WOW) & World Forum Theology and Liberation, Marienburgvereniging, Pays Bas, EATWOT (Ecumenical Association of Third World Theologian)

Comitato di sostegno con messaggi di solidarietà:  

Leonardo Boff (Brasile), Pedro Casaldaliga (vescovo emerito di São Félix, Brasile), José Maria Castillo (teologo, Spagna), Giovanni Cereti (teologo, Italia), Paul Collins (Australian Coalition for Church Renewal), Duarte da Cunha (segretario della conferenza delle Bishop Conferences of the European Union), Giovanni Franzoni (ex Abate di San Paolo ed uno dei fondatori della comunità di base di San Paolo, Roma),  Jacques Gaillot (vescovo di Partenia, Parigi), Nontando Hadebe (teologa Sud Africa e Zimbabwe), Hermann Haering (professore di teologia, Olanda, Germania) Paul Hwang (Center for Asia Peace and Solidarity, South Korea, present a Roma), Douglas Irvine (WAACSA, Sud Africa, presente a Roma), Marco Cassuto Morselli (Presidente dell’Amicizia Ebraico-Cristiana di Roma), Jon Sobrino (teologo gesuita, San Salvador), Hans Kung (Stiftung Weltethos, Germania). Raniero La Valle (giornalista, Roma), Germaine Lipeb (Réseau des Anciens Jecistes d’Afrique), Anthony Padovano (CORPUS, USA), Luiz Carlos Susin (World Forum Theology and Liberation, Brasile), Juan José Tamayo (Asociación de Teólogos Juan XXIII, Spagna), José María Vigil (coordinatore dei teologi di EATWOT, Panama), Alex Zanotelli (missionario, Italia).

Rome, 24 Novembre 2015 

CREDERE ALL’AMORE, OGGIclicca per entrare

L'editoriale di Christian Albini sul sito "Viandanti"

DAL CONCILIO ALLA CHIESA DI FRANCESCOclicca per entrare

Intervento di Raniero La Valle pubblicato su "Koinonia" (giugno 2015)

LA SENSIBILITÀ ECCLESIALE E PASTORALE DEI VESCOVIclicca per entrare

L'editoriale di Francesco, Vescovo di Roma, sul sito "Viandanti"

GIOIA E SPERANZA, MISERICORDIA E LOTTAclicca per entrare

Sono stati pubblicati i primi documenti disponibili dell'Assemblea del 9 maggio

VIAGGIO SALVADOR-GUATEMALA 2015clicca per entrare

Questa non è una cronaca né tanto meno un reportage di viaggio. E’ solo un appunto personale e soggettivo di alcuni incontri vissuti dal sottoscritto e dal suo compagno Tonio Dell’Olio in un viaggio dal 23 marzo al 1° aprile 2015 in El Salvador e in Guatemala. [Gianni Novelli]

CENT'ANNI DAL GENOCIDIO DEGLI ARMENIclicca per entrare

L'editoriale di Gabriella Uluhogian sul sito "Viandanti"

CHIESA ITALIANA. VERSO FIRENZE 2015: QUALE UMANESIMO?clicca per entrare

L'editoriale di Mariangela Regoliosi sul sito "Viandanti"

SINODO DEI VESCOVI 2015clicca per entrare

La vocazione e la missione della famiglia (dal sito "Viandanti")

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