Categoria: Dice Francesco

12 Gennaio 2022

NON CANCELLARE LE DIVERSITÀ

Nel discorso al Corpo diplomatico Francesco ha ricordato le situazioni di sofferenza di ogni popolo, ha chiesto l’unità per soluzioni condivise, vaccini per tutti, accoglienza dei migranti, due Stati per Israele e Palestina, il rigetto della “cancel culture”

29 Dicembre 2021

IMMENSE TRAGEDIE PASSANO SOTTO SILENZIO

Alla domanda insensata: “perché Dio la vigilia di Natale non ha salvato i bimbi affogati nel Mediterraneo?” Francesco ha risposto citando l’interminabile elenco delle ragioni di dolore e disperazione a cui siamo indifferenti e  sono inflitte da noi in tutto il mondo e non solo a Natale

1 Dicembre 2021

L’ATTUAZIONE DEL CONCILIO NEL GOVERNO DI PAPA BERGOGLIO

La novità nell’annunzio della fede e la riforma della Chiesa cattolica introdotte dal Vaticano II sono assolutamente irreversibili. La libertà dei figli di Dio supera la legge e i comandamenti

2 Novembre 2021

Una fede senza tristezza

La gioia è un connotato essenziale dell’annuncio cristiano

26 Ottobre 2021

UN PROGRAMMA D’AZIONE

partecipazione, il bene comune. Le misure concrete: salario universale e riduzione dell’orario di lavoro. I migranti e i lager libici

11 Marzo 2021

IL SOGNO DI UR

L’incontro interreligioso nella piana di Ur. Il sogno di Dio è che la famiglia umana diventi ospitale e accogliente verso tutti i suoi figli; che, guardando il medesimo cielo, cammini in pace sulla stessa terra

3 Gennaio 2021

IL DIO CINICO E SPIETATO NON ESISTE

Dio non fa ricorso a “ragioni superiori” per giustificare il male del mondo. Un Dio che sacrificasse gli esseri umani per un grande disegno, fosse pure il migliore possibile, non è il Dio rivelato da Gesù

26 Settembre 2020

O INSIEME O NON FUNZIONA

Non proviamo a ricostruire il passato, soprattutto quello che era iniquo e già malato, con le sue ingiustizie. Costruiamo un futuro col contributo di tutti, nessuno escluso, nessuno scartato

1 Giugno 2020

NON DIVISI PER POPOLI MA UGUALI FIGLI DI DIO

“Andiamo dunque all’inizio della Chiesa”. È l’invito a ripartire dalla novità e dall’unità delle origini. La Chiesa non è un nido, non si chiude in cenacoli, non è narcisista, vive del dono della diversità. Da come intendiamo Dio dipende il nostro modo di essere credenti

18 Aprile 2020

MI METTETE IN QUESTIONE E INSEGNATE

Il papa scrive agli “invisibili” nel giorno di Pasqua. Dalle periferie soluzioni dignitose per i problemi più scottanti degli esclusi. Stato e mercato insufficienti per affrontare la crisi. Una forma di retribuzione universale di base che riconosca e dia dignità

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